Partecipazione! E’ finito il tempo delle deleghe in bianco, è iniziato il tempo della partecipazione e della responsabilità!

Per tanti, troppi anni, la politica ci ha abituato a delegare la responsabilità delle scelte ad un gruppo ristretto di persone.

Con questo sistema di delega però, gli eletti, nonchè amministratori, hanno sempre più perso il contatto con i cittadini da essi stessi rappresentati, specie negli ultimi 20 anni.

I gruppi di eletti e delegati si sono sempre più ristretti e auto referenziati, distanziandosi e differenziandosi quindi dai loro elettori: si è quindi allargata sempre di più la frattura tra la classe politica e i cittadini, con scelte spesso percepite nell’interesse di pochi e a discapito dell’interesse generale.

Il momento di invertire questa tendenza è già iniziato e si fa ogni giorno più pressante l’esigenza di riprendere in mano la gestione della Cosa Pubblica!

Partecipazione” è la parola che da un po’ di tempo si sta facendo strada per invertire questa tendenza: non più scelte decise da pochi, ma un’analisi approfondita dei problemi, che veda un contributo quanto più ampio possibile da parte dei diversi portatori di interesse. Vista la complessità della nostra società, anche le soluzioni non possono essere quelle di ieri ma anzi, devono attingere a piene mani dalla capacità di coinvolgimento e propositività dei cittadini.

Un esempio concreto lo stiamo vivendo a Pordenone, dove da un paio di mesi (e fino a dicembre), in vista dell’elaborazione del nuovo PRGC (Piano Regolatore Generale Comunale), l’Amministrazione ha dato il via ad un percorso di partecipazione denominato “Pordenone più facile”, dove i cittadini (e quindi non i “soliti” esperti) sono stati invitati a dire la loro su 5 tematiche “intelligenti”: SMART in inglese, che qui a Pordenone è diventato l’acronimo di: Sostenibilità, Mobilità, Accessibilità, Resilienza, Trasparenza.

I primi tre incontri si sono già svolti con una buona adesione da parte dei cittadini; sabato 10 novembre è in programma quello sulla Resilienza, ovvero la “capacità creativa di una comunità di far fronte a situazioni problematiche attivando capacità, attitudini e risorse normalmente latenti”.

E’ difficile dire quanto di quello che emergerà dal percorso troverà poi spazio nell’elaborazione del PRGC o potrà essere applicato in città, ma va sicuramente sottolineata la bontà del percorso intrapreso perchè segna un nuovo modo di interagire tra il cittadino e l’istituzione che ormai eravamo abituati a trascurare e ignorare, in nome della pura e semplice delega.

Come M5S crediamo in questo tipo di modalità di gestione della cosa pubblica, che non preveda più una delega in bianco all’eletto, ma che veda un maggior coinvolgimento dei cittadini, una vicinanza, un raccordo continuo tra i rappresentanti eletti nelle istituzioni e i cittadini, proprio per non perdere di vista il significato dell’agire politico: il bene comune. E per non disperdere la capacità di analisi, elaborazione e controllo di soluzioni importanti per le nostre comunità.

Ci risuona spesso in in mente una vecchia canzone, che sembra più attuale che mai:

Partecipazione!

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,

che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare

e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche avere un’opinione,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.”

Gaber e Luporini, 1972

Linda Rossetto e Fabio Valeri,  candidati consiglieri alle regionali 2013
Movimento 5 Stelle – PN

 

Questo fine settimana ci trovate nelle piazze di:
Pasiano mattina di sabato 10 Novembre,
Azzano decimo pomeriggio di sabato 10 Novembre,
Zoppola mattina di domenica 11 Novembre
Casarsa della Delizia pomeriggio domenica Novembre,
e mercoledì 14 Novembre in riunione formativa al Maledetto PC a Roveredo in Piano, ore 20.30.