di Danilo Toneguzzi

Avevamo sollevato la questione sulle bollette proprio ieri 9 dicembre!
Ed eccone la prova!
#100 milioni (ci sembra una cifra esorbitante… tutta da verificare) per superare le procedure di infrazione comunitaria.
L’assessore Vito, però, non specifica chi pagherà tali investimenti.
Non lo specifica perché saranno proprio le bollette dei cittadini a pagarli!!!
Come ha chiaramente affermato il ministro Orlando poche settimane fa: “E’ chiaro a tutti che gli investimenti per il settore idrico non possono essere fatti dallo Stato. Le risorse del ministero per investimenti strutturali sono diminuite del 72% nell’ultimo decennio e quindi gli investimenti vanno finanziati con le tariffe.”
Vi sono attualmente decine di infrazioni comunitarie completamente ignorate dallo Stato, come la gravissima situazione dell’ILVA a Taranto. La domanda sorge spontanea: questa presa di posizione della giunta Serracchiani deriva da un senso di responsabilità o dal fatto che il carico ricadrà sui cittadini?
Questo è l’ennesimo esempio di una politica ingannevole e fuorviante: viene usata la motivazione delle infrazioni europee per mascherare il fatto che i cittadini dovranno farsi carico degli investimenti del settore idrico, in barba al referendum del 2011!!!
Anche per questo motivo, oltre alla pesante batosta elettorale della settimana scorsa, la cosa migliore che il governatore Serrachiani può fare è seguire l’esempio del Premier Renzi: #SerrachianiDimettiti

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