di Marco Zullo – Eurodeputato M5S

Pietro Piccinetti sta dando l’addio all’incarico di amministratore delegato dell’ente Fiera di Pordenone. Non certo per sua volontà, ma perché le istituzioni, con il Comune di Pordenone in primis, non hanno alcuna intenzione di rinnovare il suo mandato.
E’ senz’altro una vittoria del Movimento Cinque Stelle di Pordenone, che con i suoi consiglieri comunali aveva più volte sottolineato il conflitto d’interesse che grava sull’incarico di A.D. di Piccinetti, il quale ricopre lo stesso ruolo anche per la Fiera di Roma, sia per il flop legato al progetto di internazionalizzazione della Fiera di Pordenone, che non sta portando al territorio quei vantaggi spesso decantati da Piccinetti.
E’ un chiaro e importante risultato del Movimento Cinque Stelle di Pordenone . La dimostrazione che quando le cose si affrontano alla luce del sole, senza sotterfugi, i risultati si ottengono. E quello del mancato rinnovo di Piccinetti ne è la dimostrazione.
Il prossimo capitolo riguarderà l’Atap.

 

 

di Mara Turani

Il M5S di Pordenone ha, in tempi non sospetti e per primo, “solleticato” con pressing mediatico la vicenda fiera-Piccinetti, che oggi, di fatto, viene scaricato dalla giunta Ciriani perché la delega 31/12/2016 non verrà rinnovata dal Presidente della Fiera di Pordenone.

Le perplessità da noi sollevate sulla vicenda che vedeva il Signor Piccinetti “non congruo” all’incarico che ricopriva a Pordenone e portatore sano di “conflitti di interesse” (fiera di Roma-vedi nostri articoli e interventi a tpn), risultano essere ORA le stesse palesate dal nuovo Presidente Renato Pujatti, che di fatto eliminerà anche il connubio con l’Iran, tanto caro a Piccinetti e un po’ meno ai pordenonesi.

Ci trova d’accordo, il nuovo Presidente sul fatto che si debba far lavorare professionisti ed aziende del territorio: vorremmo aggiungere, da lungimiranti quali siamo, che venga fatta una scelta vasta, e che lo sguardo possa includere tanti… Come sempre, saremo in pole position a difendere il buon operato, sempre che questo contempli gli interessi di tutti, Pordenone per prima.