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DI Samuele Stefanoni

Bene hanno fatto i residenti del condominio “Le Mura” a rivolgersi alla Soprintendenza Archeologia per chiedere di dichiarare bene culturale pubblico le ultime mura antiche di Pordenone.
Stupisce come una Amministrazione che aveva in programma addirittura la ricostruzione del Nobile Interrompimento consenta l’apertura di un varco nelle mura antiche al solo scopo di consentire l’accesso ai mezzi di cantiere nell’area ex Tomadini.
Il M5S si schiera dalla parte dei cittadini e della tutela della storia e del patrimonio archeologico della città (come la nostra battaglia per tutelare il parco delle terme romane di Torre, del resto). Le mura sono parte della nostra identità e di un racconto che contribuisce a tenere unita la nostra comunità, rafforzandone il senso di appartenenza.
Chiediamo con forza a questa Amministrazione di impegnarsi a trovare una soluzione alternativa che permetta di avviare i cantieri senza mettere a repentaglio un pezzo della storia di Pordenone e che ci venga fatta relazione alla prossima commissione lavori pubblici.