F35, Lorenzo Battista (M5S): «Pd, Pdl e Lista Monti hanno deciso di sprecare 14 miliardi in modo ingiustificato. Le stesse risorse andavano investite in politiche per l’occupazione»

  • Articolo pubblicato:16 Luglio 2013

 

 

Il Senato ha approvato la mozione di maggioranza sugli aerei militari F35bocciando la mozione presentata dal MoVimento 5 Stelle, primo firmatario il senatore triestino Lorenzo Battista. «Oggi abbiamo assistito all’ennesimo scandalo bipartisan. Si tratta di una spesa inutile. Uno spreco elevato e ingiustificato di denaro pubblico, in un momento storico in cui il nostro Paese non è ancora in grado di risalire la china della recessione e di ricostruire occasioni di lavoro – commenta Battista -. I cacciabombardieri F35 rappresentano una spesa esorbitante per il nostro Paese  ben 14 miliardi di euro – e una scelta assai discutibile per le caratteristiche proprie dell’aereo. Persino il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa in Parlamento ha confermato che “l’F35 non è un aereo da combattimento”».

«Si tratta, insomma, di una vera e propria arma da guerra. È un aereo da bombardamento, adatto per funzioni di attacco in teatri di guerra epensato per trasportare ordigni nucleari. È lapalissiano pertanto come questo progetto sia completamente incoerente con una politica estera e di difesa che dovrebbe perseguire obiettivi di pace, cooperazione e prevenzione dei conflitti».

«Le nostre aziende non trarranno poi alcun beneficio in termini di ricaduta tecnologica e gli effetti occupazionali per l’Italia saranno inoltre assai modesti e decisamente lontani da quella previsione della Difesa di circa 10 mila posti di lavoro, che rievoca promesse di berlusconiana memoria. Con le stesse risorse, investite in politiche per l’occupazione, si potrebbero creare moltissimi posti di lavoro – ricorda il senatore M5S -. Siamo di fronte, quindi, a un progetto ormai fallimentare visto sono in continuo aumento gli studi internazionali che denunciano gravi difetti degli F35, fino al punto di configurarne la inutilizzabilità».

«Molti Paesi partner stanno infatti facendo un passo indietro: la Gran Bretagna deciderà appena nel 2015; l’Olanda ha avviato un’inchiesta parlamentare; l’Australia ha deciso di acquistare anche altri aerei; laTurchia prende tempo; la Danimarca ha riaperto la gara per decidere entro il 2015 di quale aereo dotarsi e il Canada ha sospeso la gara per l’acquisto del nuovo caccia. In particolare in Canada il ripensamento nasce dalle polemiche scaturite dalle omissioni del Governo sugli effettivi costi del programma – denuncia Battista -: uno studio indipendente (Kpmg) e altri organi di controllo pubblici hanno infatti rivelato che il costo complessivo in 40 anni, includendo anche l’uso e la manutenzione, è di oltre 45 miliardi di dollari, più di tre volte le previsioni del Governo.

«In tanti, insomma, hanno dubbi sugli F35, tranne la maggioranza Pd-Pdl-Lista Monti che spende miliardi per giocare alla guerra e abbandona i cittadini italiani, oppressi dalle tasse tra le più alte al mondo e con il lavoro che è diventato un miraggio».

 

 

 

 

Roberto Toffolutti

addetto stampa

MoVimento 5 Stelle del Friuli Venezia Giulia