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Archives for novembre 2016

FIERA DI PORDENONE: UNA MUCCA SENZA PIU’ LATTE

C’era una volta una mucca da mungere, era Pordenone Fiere S.p.a., i cui principali azionisti sono:

Comune di Pordenone 43,49%
Provincia di Pordenone 12,12%
Provincia di UD 27,00%
Cassa di Risparmio del Friuli VG 9,23%
Camera di Commercio di PN 8,69%

Tra i 4 e i 5 milioni di Euro di Fatturato annuo.

Il Sig. Piccinetti è nel CDA dell’Ente Fieristico Pordenonese dal 2013 ed è considerato uomo di punta dell’Ente stesso, tanto da acquisirne la rappresentanza legale nel 2015.

Con quali risultati?

Bilancio 2013: perdite per Euro 1.081.601,00
Bilancio 2014: utili per Euro 112.006,00
Bilancio 2015: Perdite per Euro 830.070,00

Complessivamente nel triennio 2013-2015 si registra una perdita di Euro 1.799.665,00.
Quasi due milioni di Euro di perdite a bilancio e due milioni e mezzo di Euro di debiti verso banche e fornitori.

Cifre implacabili, che dovrebbero inchiodare il management di questa partecipata.

Purtroppo non è tutto qui.

Nei giorni tra il 25 e 26 novembre 2016, si è svolta presso la Fiera di Roma “L’IRAN COUNTRY PRESENTATION”, in pratica la Fiera dell’Iran.

Cosa c’entra questo con Pordenone Fiere S.p.a.?

Piccinetti è anche Amministratore Unico della Fiera di ROMA S.r.l., (per inciso: è in concordato preventivo e si parla di una perdita di circa 200 milioni di euro).

Inoltre, il Movimento 5 Stelle vuole sapere se i frequenti viaggi in Iran del Sig. Piccinetti, indispensabili per organizzare l’esposizione di questo paese a Roma, siano stati messi a rimborso alla Fiera di Pordenone.

Qualora ciò venisse accertato sarebbe evidente il conflitto di interessi in capo a Piccinetti.

Il Movimento 5 Stelle, contrario ai doppi o plurimi incarichi pubblici, chiede al Sindaco di Pordenone l’immediata rimozione dall’incarico del Sig. Piccinetti, affinchè Pordenone Fiere S.p.a. e qualsiasi altra azienda partecipata dal Comune vengano gestite con trasparenza e buon senso e non continuino ad essere l’ammortizzatore sociale di una classe politica o para-politica parassitaria.

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#ATAP: L’IMMONDIZIA VIAGGIA IN AUTOBUS

 

ATAP S.P.A. è l’azienda pubblica dei trasporti i cui principali azionisti sono:

– Comune di Pordenone 31,86%
– Provincia di Pordenone 27,88%
– Comune di Cordenons 9,23%
– Comune di Porcia 6,3%
– Altri Comuni 19,48%

Circa 30 milioni di Euro di Fatturato annuo ed il cui presidente del consiglio di amministrazione è il potentissimo Mauro Vagaggini.

Ma cosa c’entrano i rifiuti con un’azienda di trasporto pubblico?

ATAP S.P.A. possiede il 19,5% di BIOMAN S.P.A., azienda che ha per oggetto la costruzione e gestione di impianti di trattamento e smaltimento rifiuti. Il vice presidente del consiglio di amministrazione è il già noto Mauro Vagaggini.

Inoltre ATAP S.P.A. possiede il 54% di S.N.U.A. S.R.L. , azienda che per oggetto ha la gestione dei servizi ambientali. Uno dei tre consiglieri di amministrazione è, guarda caso, Mauro Vagaggini.

Qualche settimana fa, in un silenzio assordante, BIOMAN S.P.A. acquista da ATAP S.P.A. il 15% di quote della S.N.U.A. S.R.L. per 2 milioni di Euro.

Ricapitolando: Mauro Vagaggini (come presidente di ATAP) vende a BIOMAN (se stesso come vice presidente del CDA) il 15% delle quote di S.N.U.A. (sempre se stesso come consigliere del CDA).

Le domande che il Movimento 5 Stelle si pone sono le seguenti:

– Perchè ATAP S.P.A. azienda di trasporto pubblico possiede quote di aziende di smaltimento rifiuti?
 – E’ possibile che nessuno, tranne il Movimento 5 Stelle, non veda l’enorme conflitto di interessi insistere nella persona del Sig. Mauro Vagaggini?
– I nostri amministratori locali, soprattutto i sindaci di Pordenone, Cordenonons, Porcia (detentori della maggioranza delle società sopra citate) sono al corrente di tutto ciò che avviene?

Questo è nel concreto l’affarismo che si consuma da troppo tempo all’ombra della politica e che il Movimento 5 Stelle intende spazzare via.

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INCONTRO SU DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI LISTA DEL GRUPPO POLITICO “MOVIMENTO 5 STELLE” PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE 2016

INCONTRO SU DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI LISTA DEL GRUPPO POLITICO “MOVIMENTO 5 STELLE” PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE 2016
Gentile Cittadino/a

Lunedì 28 Novembre presso l’Osteria “Ai Travi” di Via Meduna 1 a Pordenone (PN), dalle ore 21:00 alle ore 23:00, potrai ritirare la Delega da presentare al seggio o al Comune che certifica la tua designazione di Rappresentante di Lista del Movimento 5 Stelle 

Inoltre Riceverai tutte le Informazioni necessarie per svolgere al meglio l’attività in oggetto. Resto a disposizione per ulteriori comunicazioni.

Grazie.

Fabrizio Uda – Delegato Gruppo Politico “Movimento 5 Stelle”

Circoscrizione di Pordenone – InfoLine 3928528944

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PUMS – IL PIANO URBANO DI MOBILITA’ SOSTENIBILE – A PORDENONE MANCA ANCORA UNA VISIONE COMPLESSIVA DEL PROGETTO

di Carla Lotto
Un passo avanti in questa amministrazione è stato fatto, ed è l’adesione al patto dei Sindaci al progetto 50001 PAES incaricando la ditta SOGESCA di Padova a stilare un rapporto dopo il monitoraggio degli  impianti Comunali e privati di emissioni dirette ed indirette dei consumi energetici con l’obiettivo di riqualificare e pensare ad una CITTA’ SOSTENIBILE.
Ho fatto notare in Consiglio Comunale che nel PUMS comunale è stato evidenziata la volontà di intraprendere la pianificazione e programmazione del territorio, notando però una mancanza di visione complessiva del progetto, spendendo parole per la mobilità ciclabile; si evidenzia infatti il dato contenuto nel PUMS che riguarda il traffico automobilistico privato: 84%, 6,5 Trasporto Pubblico Locale e 9,5% il privato che si sposta in bicicletta.
E’ evidente lo squilibrio in tal senso dove la vecchia amministrazione si è preoccupata di aumentare la percentuale solo della parte ciclabile, lasciando indietro il TPL .
Si deduce dunque che il risparmio a PN è dato da una riqualificazione o progettazione del reparto ciclabile, che per quanto importante, resta incompleto di una visione più complessiva.
Il Movimento 5 stelle farà parte del GDL che vedrà coinvolti tutti gli autori che possono contribuire ad un vero risparmio energetico, come da progetto PAES, redando una Roadmap di rivalutazione e riqualificazione della mobilità sostenibile e mettendo in campo tutte le strategie per una citta’ Vivibile e Sostenibile.
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SPORT: DI NUOVO I SOLITI NOTI?

di Danilo Toneguzzi

Tra le varie delibere di giunta ratificate ieri in consiglio comunale, anche la 212 del 27 ottobre 2016, avente come oggetto “Variazione di bilancio per spese correnti e investimenti”. Tale delibera iscrive una serie di variazioni di bilancio per il triennio 2016-18 a beneficio di vari settori: dai servizi sociali al settore scolastico, dallo sport alla cultura, ecc.
Ci colpisce positivamente in questo provvedimento la scelta di un investimento consistente, quasi 2 milioni di euro, a favore della riqualificazione di impianti sportivi: una scelta coraggiosa, motivata sicuramente dalle condizioni favorevoli grazie al protocollo ANCI che prevede la totale copertura degli interessi da parte del CONI, e segno dell’interesse di questa giunta per il mondo dello sport. L’importo di 1.980.000 servirà, nello specifico, per lavori strutturali e sarà così ripartito:
700 mila euro a favore dell’impianto sportivo B. De Marchi;
400 mila euro a favore dell’impianto sportivo di via Gemelli;
400 mila euro a favore della piscina comunale;
300 mila euro a favore del velodromo Bottecchia;
180 mila euro a favore del palazzetto dello sport;
Ci colpisce meno positivamente, invece, la ripartizione di questo investimento: più di un terzo è destinato a favore di un impianto sportivo che, come ha precisato in consiglio l’assessore De Bortoli, è già riconosciuto a livello nazionale come centro di eccellenza per lo sport del calcio. La fetta della torta, destinato, quindi, ad un centro già ben qualificato, non ha bisogno di commenti….
Ci chiediamo: quanto costerà questo grande impegno finanziario agli impianti che non rientrano in questo provvedimento? E quanto costerà nel futuro alle piccole iniziative sportive che non godono di una visibilità già nota?

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