Skip to main content Skip to search

Archives for dicembre 2013

M5S Fiume Veneto – Fatto 30, Sindaco, faccia 31 per i cittadini

Il Movimento 5 Stelle Fiume Veneto, dopo aver sostenuto e vinto la battaglia per le videoriprese del Consiglio Comunale si chiede se la sperimentazione di cui parlava il Sindaco Vaccher si possa definire conclusa con la messa in funzione dal 18 novembre per visionare sul web le sedute del Consiglio (pur apprezzando lo sforzo nell’adoperarsi da parte della Giunta). Quanto si trova in rete può considerarsi esaustivo? Se così fosse, vi sono alcune segnalazioni che il M5S porrebbe all’attenzione pubblica e al Sindaco.

Ad oggi sono due i video disponibili sul sito del comune: nel primo la posizione della telecamera non permette di vedere i consiglieri d’opposizione, nel secondo, invece, si vede l’intero Consiglio ma la qualità del video è stata ridotta e ciò non permette agli utenti di riconoscere chi svolge gli interventi. Ad esempio, si fatica a comprendere il dibattito avvenuto nell’ultima riunione tra i consiglieri Cieol, Breda e il Sindaco sia per la scarsa qualità delle immagini che per il pessimo audio.

Il Movimento esorta il Sindaco a fornire ai cittadini un servizio professionale, se non a regola d’arte, con un responsabile per la gestione della telecamera, che ora invece viene fissata su un cavalletto senza la presenza di un operatore, con i risultati deludenti appena descritti. Visto che un primo passo è stato fatto, peccato non ottenere un pieno risultato per ottenere la piena partecipazione dei cittadini alle attività del consiglio.

Il M5S continuerà a chiedere di migliorare giorno dopo giorno i mezzi per cui tutti i cittadini possano informarsi ed essere informati delle attività svolte dalle persone che hanno votato e fatto loro delle promesse.

Read more

M5S sul BIOGAS: SAPERE E’ POTERE E….SALUTE

Grande riscontro di pubblico per la serata organizzata a Porcia giovedì 5 dicembre dal Meet Up del Movimento 5 Stelle di Pordenone. Una conferenza informativa importante per i cittadini sulla centrale a biogas, la cui costruzione è programmata a Palse, da parte della società IES BIOGAS per i Conti di Porcia. I cittadini di Porcia, ma non solo, hanno letteralmente riempito i 150 posti della Sala Diemoz della città, e tra il pubblico si è notata anche la presenza di agricoltori, imprenditori, rappresentati di vari schieramenti politici, tecnici ambientali, oltre alla gradita presenza del Sindaco Stefano Turchet.

“Siamo veramente soddisfatti – dicono Linda Rossetto e Simone Gambini, organizzatori della serata assieme ai membri della Commissione Ambiente del gruppo del M5S di Pordenone – della grande partecipazione popolare, significa che i temi del rispetto dell’ambiente e dei biogas sono molto sentiti, come lo dimostrano i numerosi interventi dei cittadini durante il dibattito”.

Mattatore della serata il relatore Graziano Granzit, perito agrario e da decenni in testa alle battaglie per un’agricoltura sostenibile, lontana dalle lobby che vorrebbero monopolizzare il settore agricolo. Obiettivi questi, coerenti anche con il programma regionale del M5S.

Ganzit ha spiegato alla cittadinanza tutti i rischi che comporta la costruzione di una tipologia di impianto come quello previsto a Porcia, relazionando su diverse problematiche: dallo smaltimento del digestato con conseguente alterazione del Ph e progressiva sterilità dei terreni, all’uso del pastone di mais come principale materia destinata alla fermentazione, passando per le scorie che si immettono in atmosfera da parte dell’intera filiera volta alla produzione dell’energia elettrica (prodotto finale, per il quale vengono realizzati questi impianti). Impianti attualmente deregolamentati che, senza i contributi regionali e statali, nessuno vorrebbe mai costruire o avere
sul proprio terreno, come ha successivamente ricordato anche il Sindaco Turchet.

Il Sindaco, durante il suo intervento richiesto dal pubblico, ha evidenziato la necessità di rivedere tutti i sistemi di produzione dell’energia, dal fotovoltaico alle reti di telefonia, e quindi ha sostenuto che per l’impianto a biogas di Palse, il Comune si deve limitare a rispettare la legge, garantendo al privato il diritto a costruire la centrale.

Non è mancato il gran finale, dopo oltre 3 ore di conferenza, quando il consigliere regionale del M5S Eleonora Frattolin, smorzando il lungo intervento del Sindaco Turchet, ha sottolineato sia la difficoltà dei Sindaci nel potersi muovere in questi ambiti e la necessità di supporto da parte della cittadinanza per affrontare temi “scomodi” che toccano la salute, sia però affondando sul seguente tema: tra le prerogative dei Sindaci c’è il diritto-dovere di garantire la stessa salute dei propri abitanti. Una presa di posizione è doverosa – seppur simbolica – da parte del Sindaco, a fronte soprattutto dei recenti problemi emersi nei Comuni limitrofi. I fatti dimostrano, ed il sindaco non può ignorarlo, che attualmente le amministrazioni non sono state in grado di affrontare le conseguenze di queste tipologie di impianti e, men che meno, gestirne i danni. Ricordiamo inoltre che alcuni sindaci in Italia si sono opposti alla realizzazione di questi impianti, comportamento questo che potrebbe essere preso ad esempio.

Di certo il Movimento, forte della partecipazione dei cittadini e del parere espresso dall’Azienda Sanitaria Pordenonese, che mette in guardia sui rischi di questo tipo di centrali a biogas a medio-lungo termine, proseguirà la sua battaglia sulla centrale prevista a Palse e su quelle analoghe nel territorio pordenonese, richiedendone una regolamentazione chiara e a tutela della salute.
Obiettivo della serata è stato anche il mettere al corrente la cittadinanza di quel che succede nel territorio, cosa fondamentale per l’interpretazione della politica da parte del MoVimento.

Read more

Il M5S nel Pordenonese: CENTRALI A BIOGAS CONTRO LA SALUTE E L’ECONOMIA LOCALE

centrale a biogas a PorciaContinua il ciclo di incontri sull’utilizzo delle centrali a biogas e sulle loro criticità

Abitate nei pressi di una centrale a biogas o avete letto sul giornale che stanno per costruirne una vicino a casa vostra o dei vostri cari?

Continua il ciclo di incontri sull’utilizzo delle centrali a biogas e sulle loro criticità, organizzato dagli attivisti del Movimento 5 Stelle del territorio Pordenonese. Dopo il primo incontro a Cordenons, si approfondisce l’argomento il giorno 5 dicembre alle ore 20.30 nella Sala R. Diemoz (centro socio-assistenziale) in via delle Risorgive n°3 a Porcia. Gli attivisti ripropongono come relatore il perito Graziano Ganzit, agricoltore, ex presidente Aprobio ed esperto di agricoltura sostenibile, con la presenza del consigliere regionale M5S Eleonora Frattolin.

Chi conosce gli effetti del digestato usato come fertilizzante? Chi paga le bollette, grazie a cui la Regione si ripaga gli incentivi erogati, che drogano poi il mercato? E soprattutto…..servono realmente al territorio o danno da mangiare a pochi, succhiando soldi pubblici?

Pochissimi conoscono queste problematiche; a quanto pare neanche le amministrazioni, le stesse che dovrebbero autorizzare gli impianti e soprattutto informare delle conseguenze e dei danni potenziali di questi megaimpianti. Energia pagata quattro volte tanto con i soldi delle bollette, campi sottratti all’agricoltura per coltivare il mais da bruciare e affitti fondiari alle stelle. Le biomasse stanno cambiando la faccia delle campagne del Pordenonese.

La salute e la sicurezza del cittadino dovrebbe essere il primo parametro delle scelte politiche e invece si lasciano nel dimenticatoio per favorire l’agroindustria, che continua a gonfiare i prezzi degli affitti e accaparrarsi fette di terreno a prezzi ridicoli, mettendo in ginocchio gli agricoltori. Si sta letteralmente distruggendo l’economia locale.

Questa è un’occasione per conoscere e approfondire cosa stia accadendo, le differenze tra i piccoli impianti e megaimpianti e gli escamotage per costruirne molte, una volta approvata la prima. In alcune zone di Italia si è arrivati ad inserire sul territorio fino a 12 centrali in 3 km quadrati. Siamo arrivati alla follia.

I cittadini del M5S dicono “NO” al business degli impianti a biogas ed esortano alla partecipazione innanzitutto per chi ci sta a cuore, sia in salute che nel portafogli, perchè a pagare scelte politiche sbagliate, siamo sempre noi cittadini.

Gli attivisti del M5S di Pordenone

evento facebook: https://www.facebook.com/events/658608397525485

Per approfondimento scarica i documenti:

BioMasse e Mais (documentopdf)

IL PERICOLO DEL DIGESTATO DA BIOMASSE (documento pdf)

Read more

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi