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Archives for giugno 2013

Cordenons, incontro pubblico: Centrali a Biogas

Tu, cittadino di Cordenons, quBiogas - incotro a Cordenonsanto sei informato su Impianti a Biomassa-Biogas?

E quali rischi determinano sulla tua salute e sll’ambiente che ti circonda?

INCONTRO PUBBLICO

Giovedì 4 luglio ore 20.45
Sala Consiliare, Centro Culturale – Via Traversagna, 4. Cordenons

Relatore Graziano Ganzit, Perito Agrario, ex Presidente Aprobio, agricoltore, ricercatore e divulgatore di metodi agricoli sostenibili

Interverrà Eleonora Frattolin, Consigliere Regionale Moviemnto 5 Stelle

Scarica e diffondi il volantino (link)

Evento facebook (link)

Il MoVimento 5 Stelle di Pordenone si propone di organizzare una serie di incontri pubblici sui temi più dibattuti e meno
approfonditi del momento.

Questo è il primo di una serie di incontri dedicati alle BIOMASSE e al loro utilizzo in IMPIANTI di trattamento.

Quanto è informata la popolazione su questi impianti?
Quanto sono preparate le nostre Amministrazioni per poter decidere in merito?
Quali sono gli effetti in piccola e grande scala, nel lungo e nel medio periodo, su di noi e sull’ambiente?
Quali risposte può dare la Regione agli Enti Locali e ai cittadini?

A queste e ad altre domande cercheremo di dare risposta assieme ai relatori che ci accompagneranno ai nostri incontri.

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Impianti di produzione di energia, Frattolin e Dal Zovo: «Vanno sostenute le “smart grid” dei piccoli produttori. Il Frie non deve finanziare operazioni chiaramente speculative»

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«La Regione deve incentivare i piccoli impianti di produzione di energia. Non certo quelli di grosse dimensioni che hanno mire quasi esclusivamente speculative». Eleonora Frattolin e Ilaria Dal Zovo, consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, commentano così la decisione della Giunta regionale in materia di Frie e impianti di energia. Ieri Bolzonello ha fatto sapere infatti che “l’attività del Fondo di rotazione per le iniziative economiche, per quanto riguarda la costruzione di impianti di produzione di energia, dovrà essere finalizzata all’abbattimento dei costi degli impianti produttivi di imprese insediate o che intendono insediarsi sul territorio regionale”.

«Il nostro auspicio è che sul tema energetico si apra quanto prima un dibattito serio sulle “smart grid” e non sui monopoli di grandi produttori e distributori – aggiunge Eleonora Frattolin -. Dobbiamo costruire in regione una rete di distribuzione elettrica “intelligente”, favorendo l’istallazione di micro-impianti di produzione a fonti rinnovabili o ad alta efficienza come i pannelli fotovoltaici, quelli di cogenerazione o il micro-idroelettrico, massimizzando lo scambio sul posto»

«Senza un Piano energetico regionale è assurdo sostenere progetti sul territorio – ricorda Ilaria Dal Zovo -. Secondo il MoVimento 5 Stelle il “Per” dovrà limitare la progettazione di impianti fortemente impattanti dal punto di vista ambientale e privilegiare impianti tecnologicamente innovativi, ponendo al centro della pianificazione la tutela della salute dei cittadini e l’applicazione delle normative europee».

«Vogliamo inoltre una depoliticizzazione dell’attuale apparato tecnico regionale. Un obiettivo che possiamo raggiungere con la costituzione di un comitato scientifico, altamente qualificato e non di nomina politica, in grado di dare al “Piano energetico regionale” gli indirizzi utili per il bene dei cittadini e di chi fa impresa. Sono questi i passaggi fondamentali – conclude Dal Zovo – per ottenere una gestione dell’energia, finalmente, trasparente e tracciabile in ogni momento».

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I deputati M5S restituiscono la parte eccedente della diaria e dell’indennità da parlamentare, Prodani e Rizzetto (M5S): «Manteniamo semplicemente la parola data ai cittadini»

Prodani e Rizzetto

 

I deputati del MoVimento 5 Stelle eletti nel Friuli Venezia Giulia Aris Prodani e Walter Rizzetto hanno effettuato i bonifici con i quali hanno restituito la parte eccedente della diaria e dell’indennità da parlamentare. Per metà marzo, aprile e maggio i due parlamentari M5S hanno versato nel Fondo per l’ammortamento dei titoli di stato rispettivamente 8.049 euro e 7.544 euro.

«Questa è la risposta concreta a chi per mesi ha usato strumentalmente il tema degli “scontrini” contro il M5S. L’accusa di concentrarci solo sul nostro trattamento economico a discapito dell’attività parlamentare è stata già confutata ampiamente nei fatti dalle numerose proposte legislative e di controllo presentate – ricorda Prodani -. Avevamo, comunque, preso l’impegno di ridurre a 5 mila euro lordi il nostro compenso e di restituire la parte eccedente della diaria non spesa: manteniamo semplicemente la parola data ai cittadini».

«L’auspicio è sempre quello che M5S possa rappresentare un esempio anche per le altre forze politiche, che potrebbero – e dovrebbero – dimostrare, in questo particolare momento economico del Paese, una responsabilità e una sensibilità particolari, rinunciando volontariamente a una parte del proprio trattamento economico».

«Questo è un momento importate. Tutti i deputati M5S stanno restituendo la parte eccedente della diaria e dell’indennità, smentendo le voci – esterne e interne – che volevano qualche deputato vicino all’addio alla scadenza di questo momento – aggiunge Rizzetto -. Chi voleva portare sfortuna è rimasto con il cerino in mano».

Ricordiamo, infine, che Rizzetto e Prodani hanno già rinunciato anche alle indennità per le cariche, rispettivamente, di vicepresidente della XI Commissione Lavoro e di segretario della X Commissione Attività produttive, commercio, turismo. Rizzetto lascia ogni mese nelle casse dello Stato altri 550,73 eurolordi (317,34 netti). Prodani rinuncia invece ad altri 278,37 euro lordi (158,67 netti).

 

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Taglio costi della politica, ecco il pacchetto di azioni realizzate dal MoVimento 5 Stelle: risparmiati 2 milioni di euro che andranno a sostenere la piccola e media impresa del Friuli Venezia Giulia

consiglieriFVG

Coerentemente con quanto proposto in campagna elettorale il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle presenta oggi, venerdì 21 giugno,un pacchetto di azioni destinato a produrre un sostanzioso taglio ai costi della politica nel Friuli Venezia Giulia.

INDENNITÀ MENSILE

I consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle – Elena Bianchi, Ilaria Dal Zovo, Eleonora Frattolin, Cristian Sergo e Andrea Ussai – hanno deciso di trattenere ogni mese per la loro attività in Consiglio regionale 2.500 euro netti di indennità, oltre ai rimborsi puntualmente rendicontati riguardanti esclusivamente l’utilizzo dei mezzi pubblici e il rimborso chilometrico per l’utilizzo della macchina (0,45 euro a km). Non sono previsti invece rimborsi per quanto riguarda i pasti.

Nei primi due mesi di attività (aprile e maggio 2013) questa decisione ha prodotto un risparmio di 49.030,64 euro. In particolare i consiglieri regionali M5S hanno rinunciato ad aprile a 18.687,78 euro e maggio a 30.342,86 euro.

In un anno quindi saranno risparmiati oltre 360 mila euro e nel corso della legislatura oltre 1 milione e 800 mila euro.

 

DESTINAZIONE DELLE ECCEDENZE

Recentemente il MoVimento 5 Stelle del Friuli Venezia Giulia ha lanciato un sondaggio on-line per chiedere ai cittadini come andrebbero utilizzate queste risorse eccedenti. Il 56 % ha proposto di destinare questi soldi al microcredito per le piccole e medie imprese.

In accordo con l’Assessorato alle finanze, patrimonio, programmazione, ricerca, politiche comunitarie, con la Direzione centrale finanze, patrimonio e programmazione e con la Direzione centrale attività produttive, si è deciso quindi di far confluire queste eccedenze in uno dei fondi di rotazione già attivati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, strumenti particolarmente apprezzati dalle piccole e medie imprese della nostra regione.

Questa operazione, mai realizzata in nessuna altra regione italiana, produce due effetti positivi: innanzitutto consente di far arrivarel’intera somma risparmiata alle piccole medie imprese senza costi aggiuntivi e in tempi rapidi. L’attivazione infatti di un nuovo strumento avrebbe comportato, oltre a una notevole perdita di tempo, un inevitabile aumento dei costi di gestione.

In secondo luogo consentirà a chiunque (privati e aziende) di destinare le proprie liberalità al fondo di rotazione, avendo come garante la stessa Regione. Si tratta in sostanza di un esempio virtuoso che il MoVimento 5 Stelle vorrebbe venisse accolto non solo dalle altre forze politiche – senatori e deputati del Friuli Venezia Giulia compresi -, ma anche da chi ha a cuore il sostegno delle piccole e medie imprese in un momento di così grave situazione economica.

 

RESTITUZIONE TESSERA AUTOSTRADALE

I consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle rinunciano anche alla tessera che consente agli eletti in Consiglio regionale di viaggiare gratuitamente e in qualsiasi momento sulla rete autostradale gestita da Autovie Venete. Questo comporterà un risparmio di circa 2 mila euro per consigliere all’anno.

 

RINUNCIA AL VITALIZIO

Oltre ai rimborsi, i consiglieri M5S hanno depositato il 14 giugno scorso la rinuncia al conseguimento del diritto alla corresponsione dell’assegno vitalizio. Questo comporterà un notevole risparmio per le casse della Regione, quantificabile in un 25 per cento delle indennità dovute agli oneri figurativi per la maturazione del diritto vitalizioSi tratta di circa 150 mila euro all’anno per i cinque consiglieri del MoVimento 5 Stelle.

 

PROPOSTA DI LEGGE SUI TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA

Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle ha preparato una proposta di legge che sarà portata al tavolo per le riforme dei costi della politica che si riunirà a Udine il prossimo mercoledì 26 giugno. Grazie a M5S questo tema oggi è diventato trasversale. La differenza sta nel fatto che il MoVimento 5 Stelle, con questa proposta,supera le ultime disposizioni normative nazionali in materia che dovranno essere accolte anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Recependo infatti il D.L 10 ottobre 2012 n. 174, così come convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213 e le disposizioni approvate con le Deliberazioni della conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, il MoVimento 5 Stelle Fvg propone quanto segue:

– Misura di indennità di presenza dei consiglieri, assessori (presidenti di consiglio e regione) con un importo che non superi i 5.000 euro lordi mensili al posto degli attuali 10.291,93 euro.

– Misura del rimborso spese effettivamente sostenute e documentate per l’esercizio del mandato entro un massimo di 2.000 euro mensili a consigliere.

– Trasformazione dell’attuale Indennità di Fine Mandato in Trattamento di fine rapporto da lavoro dipendente.

– Estensione della forma contributiva del trattamento pensionistico dei consiglieri in sostituzione del vitalizio.

 

RINUNCIA AI RIMBORSI ELETTORALI

Il MoVimento 5 Stelle rinuncia, infine, anche ai rimborsi elettorali.

In tutto si tratta di quasi 378 mila euro.

Ricordiamo che in base ai risultati ottenuti nelle ultime elezioni di aprile al Partito democratico andranno 737.653 euro e al Popolo della libertà 551.041 euro, solo per citare i partiti che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.

 

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Diamoci un logo

reteMUnomeSi è chiuso il sondaggio (link) proposto dal MoVimento 5 Stelle del pordenonese per decidere assieme il nome e la grafica del simbolo che i gruppi di attivisti 5 stelle faranno propri.

Questo l’esito:

  • [nome-Comune] 5 stelle
  • 5 stelle disegnate nel simbolo
  • riferimento a Beppe Grillo non presente nel simbolo
  • presenza di un elemento grafico che richiami il Comune

Raccoglieremo fino a domenica 30 giugno le vostre proposte grafiche, inviatele a grafica@pordenone5stelle.it

Passate parola!

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