LA INGLORIOSA FINE DI UNA PISTA CICLABILE
ovvero La Mobilità Sostenibile secondo la giunta Ciriani

di Carla Lotto

Lungo Viale Dante prima c’era una pista ciclabile che proseguiva ininterrotta verso viale Marconi.
Poi, per accontentare uno, si è imposto alle biciclette l’attraversamento di Viale Dante senza alcuna regolazione semaforica, per spostare la pista nel lato opposto della strada e fare alcuni parcheggi (gratuiti, mica con le strisce blu a pagamento). La nuova ciclabile, pagata con i soldi pubblici, arriva fino al semaforo di Piazza Risorgimento, gira a destra e… finisce miseramente il suo percorso contro le barriere e le auto parcheggiate.
Nella settimana europea della Mobilità Sostenibile, questa è la visione dell’amministrazione cittadina sul tema.
Forse avranno pensato di ripristinare il “nobile interrompimento”, il muro che chiudeva Piazza della Motta, sbagliando però l’oggetto?
Di certo questa modifica altro non è che un inutile sperpero di denaro pubblico.