di Mara Turani
C’è un santo protettore che si aggira tra i banchi della Lozer  e che evita le tragedie; non è una questione di polemiche, ma non è possibile accettare come “normale” il fatto che crolli un pezzo di controsoffitto (e mi auguro non faccia parte di quelli “spostati o cambiati” durante la derattizzazione, perché sarebbe ancor più grave) senza nemmeno fare qualche considerazione. Gli alunni non c’erano, per fortuna! Noi abbiamo chiesto più volte il TRASFERIMENTO a scanso di possibili e probabili nuovi problemi. E non si mette in discussione la qualità della scuola, dei docenti o dei dirigenti, no… Neppure l’operosità e la volontà del personale, no. Non è in discussione il valore didattico della Lozer capiamolo una volta per tutte. Qui si parla di SICUREZZA PREVENTIVA, quella che non fa dire POI il classico, molto usato e molto italiano, CI DISPIACE a tragedia accaduta. I segnali di una scuola (struttura) che è al limite ci sono! Non ignoriamoli. E’ responsabilità politica se non si interviene in maniera RISOLUTIVA. Felicissima dei risultati ottenuti in questi giorni dalla Lozer a Pordenonelegge.

Vorrei essere altrettanto felice dei risultati in termini di GARANZIE di SICUREZZA. Significherebbe che si è lavorato tutti nella stessa direzione: il bene dei nostri ragazzi!