di Mara Turani
Le rassicurazioni sulla scuola Lozer non sono poi tanto rassicuranti. Un po’ come la concomitanza della riunione con genitori e docenti a cui l’Assessore Basso ha partecipato e la seduta consigliare di ieri dove ci si aspettava, almeno noi del M5S, la presenza dell’Assessore a delucidare in merito. Il caso ci sembrava importante, ma la concomitanza era molto concomitante, anche troppo.

Comunque resta il fatto, come ampiamente ho detto ieri in Consiglio, che la gestione del grave problema pecca di superficialità e che i mesi estivi avrebbero potuto essere impiegati per cercare soluzioni più programmate. Rimane il dubbio sul fatto che i topi (una colonia ci ha detto il consigliere Drigo, a difesa del vero) potrebbero risaltar fuori, che le infiltrazioni dal tetto ci sono e che la scuola va rifatta!

I documenti e i controlli sono tutti datati settembre a dimostrazione del fatto che le nostre proteste e ahimè la ricomparsa di escrementi poco prima dell’apertura hanno sensibilizzato l’Amministrazione che PRONTAMENTE è intervenuta. Non c’erano macchie di umidità prima? Se era agibile, come ha fatto a cadere il pannello? Troppo polemica o pignola (doppia P per l’occasione), ma sono un genitore prima ancora che una consigliera e non tollero si speculi su problemi gravi. La solita litigata tra destra e sinistra è presto liquidata: se si sapeva (perché si sapeva) che la scuola aveva già avuto nel passato “toppe” a copertura di evidenti problemi, ignorarlo o pensare che possano essere eterne è indice di complicità.

La vecchia struttura verrà continuamente monitorata è stata la conclusione, un po’ come faremo noi con la solita vecchia politica; non è una questione personale o screditante, ma piuttosto una questione di BENE COMUNE che va preservato contro ogni fastidioso tentativo di minimizzare o ancor peggio, non far sapere.